Cos'è incendio del reichstag?

L'Incendio del Reichstag

L'incendio del Reichstag fu un evento cruciale nella storia della Germania che si verificò il 27 febbraio 1933, quando il Reichstag, la sede del parlamento tedesco, prese fuoco. L'evento fu immediatamente sfruttato dal Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP), guidato da Adolf Hitler, per consolidare il proprio potere.

Eventi Chiave:

  • L'Incendio: Il fuoco scoppiò in diversi punti dell'edificio, suggerendo che si trattasse di un atto deliberato.
  • L'Arresto di Marinus van der Lubbe: Un giovane comunista olandese, Marinus van der Lubbe, fu arrestato sul posto e accusato di essere il responsabile dell'incendio.
  • La Reazione Nazista: I nazisti, con a capo Adolf%20Hitler, immediatamente accusarono i comunisti di aver orchestrato l'incendio come preludio a una rivoluzione.
  • Il Decreto dell'Incendio del Reichstag: Il giorno successivo, Hitler convinse il Presidente Paul von Hindenburg a emanare il "Decreto del Presidente del Reich per la Protezione del Popolo e dello Stato", noto anche come Decreto%20dell'Incendio%20del%20Reichstag. Questo decreto sospendeva molte libertà civili, incluse la libertà di espressione, di stampa, di associazione e di riunione, e autorizzava la polizia a effettuare arresti senza mandato.
  • Le Elezioni di Marzo 1933: Sebbene i nazisti sperassero di ottenere una maggioranza assoluta, ricevettero solo il 43.9% dei voti nelle elezioni del 5 marzo 1933. Tuttavia, con l'aiuto del Partito Popolare Nazionale Tedesco (DNVP), formarono un governo di coalizione.
  • Il Processo: Van der Lubbe fu processato e condannato a morte. Venne ghigliottinato nel 1934. Altri presunti complici, tra cui alcuni leader comunisti, furono processati ma assolti.
  • Controversie: La questione di chi fosse effettivamente responsabile dell'incendio rimane controversa. Alcuni storici sostengono che van der Lubbe agì da solo, mentre altri ritengono che i nazisti abbiano orchestrato l'incendio per scopi politici.

Conseguenze:

L'incendio del Reichstag fornì a Hitler un pretesto perfetto per reprimere l'opposizione politica, specialmente i comunisti, e per consolidare il potere nazista in Germania. Il decreto dell'incendio del Reichstag pose fine alla Repubblica di Weimar e aprì la strada all'ascesa del Terzo Reich.